Il Gruppo:

 

Rappresentiamo un gruppo laico interdiocesano di preghiera, siamo un gruppo di battezzati che non crede solo al “Battesimo” ma anche nella professione  battesimale, in quella professione di fede fatta dal battesimo che ci porta nella Biblioteca dei Santi.
Ci riuniamo  ogni sabato alle ore 18 presso lo spiazzale della circumvesuviana di Madonna dell'Arco.
Il particolare interesse comune nei partecipanti al gruppo di preghiera è frutto della presenza di p. Giacinto Cataldo o.p. .
In padre Giacinto, ognuno di noi, ha trovato la guida spirituale che con affanno cercava. Padre Giacinto ci offre il necessario aiuto per confrontarci ogni settimana su “Parola di Dio e parola dell’uomo”, favorendo la crescita cristiana coerente con il nostro battesimo, rafforzando la nostra presenza e il nostro operato cristiani nel contesto familiare, nel contesto sociale e quello della stessa parrocchia di appartenenza.

 

Struttura organica:

Assistente ecclesiastico: padre Giacinto Cataldo o.p.;
Coordinatore tecnico: Fabio Fiorito;
Coordinatore di segreteria: Lucia Allocca e Mario Crocamo;
Coordinatrice per la “Parola di Dio”: Rosaria Fiorito;
Coordinatrice per la “Catena dell’Amicizia”: Teresa Scialò;
Coordinatore “Semi di fede”: Antonio Annunziata;
Coordinatrice per le famiglie: Angela Giordano;
Coordinatore per i fidanzati:  Luca Balestra;
Coordinatore per i rapporti sociali: Luigi Petrella;
Coordinatrice per i canti: Pina Cipollaro;
Coordinatori per i rapporti giuridici: Alessandra Castronuovo e Marcello D’Alessio;
Coordinatrice per i Gruppi di Preghiera: Franca Oliviero;
Coordinatrice di “chi è in cammino” … : Anna Bracale;
Coordinatrice di chi è ancora alla ricerca di un “senso vero”  per la vita:  Carmen Carofiglio;
Coordinatrice  tempo libero e del senso biblico e popolare della danza (ispirata dalla laica domenicana la beata Caterina Jarrige, abilissima nella danza campagnola, «bourrée»), Fabiana Fiorito;
Coordinatrice del "Rosario del Padre": Enza Falzarano;
Coordinatore addetto stampa: Domenico Raio.

N.B. : Tutti e ciascuno come le corde di una stessa cetra. Chi ama non abusa del potere. Gesù che amava, stava in mezzo ai suoi come colui che serve. Il servizio proprio e specifico di ciascuno, fatto con amore e nella concordia, giova al bene di tutti e al bene di ciascuno, come l’armonia per le corde di una stessa chitarra.

Firmato da  p. Giacinto Cataldo
 


Dalla “Lettera agli Efesini” di sant'Ignazio di Antiochia, vescovo e martire
(Capp. 2,2-5,2; Funk1,175-177)

 

La perfetta armonia frutto della concordia

 

È vostro dovere rendere gloria in tutto a Gesù Cristo che vi ha glorificati: così, uniti in un'unica obbedienza, sottomessi al vescovo e al collegio dei presbiteri, conseguirete una perfetta santità.
Non vi do ordini, come se fossi un personaggio importante. Sono incatenato per il suo nome, ma non sono ancora perfetto in Gesù Cristo. Appena ora incomincio ad essere suo discepolo e parlo a voi come a miei condiscepoli. Avevo proprio bisogno di essere preparato alla lotta da voi, dalla vostra fede, dalle vostre esortazioni, dalla vostra pazienza e mansuetudine. Ma, poiché la carità non mi permette di tacere con voi, vi ho prevenuti esortandovi a camminare insieme secondo la volontà di Dio. Gesù Cristo, nostra vita inseparabile, opera secondo la volontà del Padre, come i vescovi, costituiti in tutti i luoghi, sino ai confini della terra, agiscono secondo la volontà di Gesù Cristo.
Perciò procurate di operare in perfetta armonia con il volere del vostro vescovo, come già fate. Infatti il vostro venerabile collegio dei presbiteri, degno di Dio, è così armonicamente unito al vescovo, come le corde alla cetra. In tal modo nell'accordo dei vostri sentimenti e nella perfetta armonia del vostro amore fraterno, s'innalzerà un concerto di lodi a Gesù Cristo. Ciascuno di voi si studi di far coro. Nell'armonia della concordia e all'unisono con il tono di Dio per mezzo di Gesù Cristo, ad una voce inneggiate al Padre, ed egli vi ascolterà e riconoscerà, dalle vostre buone opere, membra del Figlio suo. Rimanete in un'unità irreprensibile, per essere sempre partecipi di Dio.
Se io in poco tempo ho contratto con il vostro vescovo una così intima familiarità, che non è umana, ma spirituale, quanto più dovrò stimare felici voi che siete a lui strettamente congiunti come la Chiesa a Gesù Cristo e come Gesù Cristo al Padre nell'armonia di una totale unità! Nessuno s'inganni: chi non è all'interno del santuario, resta privo del pane di Dio. E se la preghiera fatta da due persone insieme ha tanta efficacia, quanto più non ne avrà quella del vescovo e di tutta la Chiesa?

 

Responsorio    Ef 4, 1.3-4
R. Vi esorto nel Signore a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto: * conserverete l’unità dello Spirito nel vincolo della pace.
V. Un solo corpo, un solo Spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati.
R. Conservate l’unità dello Spirito nel vincolo della pace.


Orazione
O Dio onnipotente ed eterno, che governi il cielo e la terra, ascolta con bontà le preghiere del tuo popolo e dona ai nostri giorni la tua pace. Per il nostro Signore.