Padre Giacinto
Padre Biagio Giacinto Maria Cataldo, nato a Chiusano San Domenico (AV) il 22 agosto 1929, è sacerdote domenicano nel convento di Madonna dell'Arco (NA). Attualmente è in San Domenico Maggiore di Napoli. Dottore in Pedagogia, abilitato in Filosofia, Scienze dell'Educazione e Storia. Ha insegnato Religione, Storia, Filosofa e Scienze Umane in vari Licei
ed Istituti Tecnici campani.
Ha scritto articoli pubblicati su vari quotidiani tra cui L'Osservatore Romano, Avvenire, il Mattino di Napoli e su diverse riviste tra cui "Vita Sociale", "Sapienza", "Temi di Predicazione e Omelie", "Vita pastorale", "Anime e Corpi", "Rivista di Scienze dell'Educazione", "Quaderni Cateriniani" (33-34), "Famiglia Cristiana". E stato Assistente diocesano del Movimento Maestri Cattolici (MMAC) e Associazione Maestri Cattolici (AIMC) di Avellino. Con il Professore Valerio Marinelli dell'Università di Cosenza, ha pubblicato nel Quarto Volume, Natuzza di Paravati (pp. 173-199), una studio sull'aspetto teologico delle "emografie".
Per i due trienni, è stato Superiore dei Domenicani di "San Pietro Martire all'Università " in Napoli e inoltre per altri due trienni, è stato Superiore dei Domenicani della chiesa di San Domenico in Cosenza. Nominato per due quadrienni, Promotore di “Giustizia e Pace", ufficio costituito per la prima volta a Potenza il 1989, provvide a delineare concretamente, come da "Relazione al Capitolo Provinciale di Bari 1993" e al Capitolo Provinciale di "Napoli 1997", un 'Progetto" teorico e pratico di “Justitia et Pax" da cui, nell'ambito della Provincia "S. Tommaso d'Aquino in Italia", è partita anche la presente iniziativa "Pensando alle vite mai nate, battezzare anche i condannati d'aborto
.
La Teologia dell'incarnazione è anche per i condannati d'aborto, la condizione preliminare della vera e definitiva liberazione. Su tale argomento, il 25 di aprile 2008, Anniversario della Liberazione, il gruppo "del sabato sera" celebrerà "una sosta della memoria" presso il santuario del Getsemani, Paestum (SA), dal titolo "Nel volto dell'Altro il volto di Dio, il volto del fratello e il volto mio"
Attualmente a Madonna dell'Arco, p. Cataldo che non è più "promotore dell'Ufficio J. Et P." segue con una certa continuità nel loro cammino di fede, vari Gruppi laicali tra cui presso lo stesso Santuario dell'Arco, "Il Gruppo del Sabato sera" e, per la Diocesi di Napoli, il C.V.S., Centro Volontari della Sofferenza.
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